Rara edizione Rizzoli, collana La Scala, Dicembre 1971, pag. 219.
Copertina rigida illustrata in cartonato, perfette condizioni.
Sovracopertina in acetato trasparente, ottime condizioni.
Mai letto, qualche pagina ancora intonsa, libro in ottime condizioni.
Dimensioni 14,5x22,5 cm. 13,00 €
Un intellettuale di provincia, anarchico e romantico, giunge a Milano con l'intenzione di far saltare mediante il grisù una delle più munite cittadelle del miracolo economico; ma la città lo imprigiona in un labirinto di situazioni comiche o farsesche, lo costringe a inserirsi in un ordine sociale e di lavoro; lo risucchia, con irresistibili meccanismi, in una attività frenetica che anestetizza i suoi stravaganti ideali e le sue irrequiete passioni.
Quest'uomo bislacco che sta nascosto come una cattiva coscienza ("salvatico è colui che si salva", Leonardo) entra nell'araldica dei nostri tempi. La sua malizia ironico-tremenda è simbolo e testimonianza della vita di oggi in una grande città di "integrati", nella sua accorata e scintillante contrapposizione a tutta la stampa e propaganda della dolce vita. Quanto alla "prosa" di questo libro-monstre, si passa dalla scrittura realistica al delirio panico di Henry Miller, all'efferata solitudine del beat Kerouac, agli squilli di trombe notturne di Faulkner, al vocativo di Leonardo Da Vinci, ai consigli dell'uomo di Sebenico, per tornare carichi di intensi sentimenti all'elegia della casa cantoniera di Cassola. Balza e scoppia con girandole che paiono folli e invece sono calibratissime, per poi distendersi in pause naturali; sciorinando, come in una bancarella della fiera, con stregata abilità di dosaggio le tecniche narrative e gli impasti linguistici, dall'aulico al gergale. L'ars dictandi del libero Comune del medio evo "serpeggia", per stregoneria attraverso le schede perforate.


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